Non esiste altro esempio di destino inesorabile pari a quello di un giovane d'ingegno che si raggrinza a vecchietto mediocre; senza colpi della sorte, solo per il rattrappimento a cui era destinato.
(Musil)
lunedì 10 agosto 2009
mercoledì 10 giugno 2009
Fuga
Apro l’atlante a caso
e punto dove capita il mio dito:
e lì,
planando con circospezione,
in quel preciso posto,
vorrei depositarmi.
e punto dove capita il mio dito:
e lì,
planando con circospezione,
in quel preciso posto,
vorrei depositarmi.
domenica 7 giugno 2009
La prigione
“Ora che, passati gli anni, ho smesso d’arrovellarmi sulla catena d’infamie e di fatalità che ha provocato la mia detenzione, una cosa ho compreso: che l’unico modo di sfuggire alla condizione di prigioniero è capire come è fatta la prigione”.
Italo Calvino, Il Conte di Montecristo, in Romanzi e racconti, II, Mondatori, Milano 2005
Italo Calvino, Il Conte di Montecristo, in Romanzi e racconti, II, Mondatori, Milano 2005
sabato 6 giugno 2009
L’urlo di Munch
Di fronte al male assurdo
l’impotenza disperata ti devasta
almeno quanto il male stesso.
L’urlo si perde muto
nell’aria ferma e rarefatta
e implode sotto il cielo chiuso.
Unico rimedio resta la follia
che vuota gli occhi,
congela la bestemmia
e asciuga con l’anima la rabbia.
l’impotenza disperata ti devasta
almeno quanto il male stesso.
L’urlo si perde muto
nell’aria ferma e rarefatta
e implode sotto il cielo chiuso.
Unico rimedio resta la follia
che vuota gli occhi,
congela la bestemmia
e asciuga con l’anima la rabbia.
Tracce
Moquette, ceramica bella,
tappeto, grès, mattonella,
marmo, graniglia, parquet,
ghiaia, asfalto, pavè,
ciottoli lisci o piastrelle,
pietra serena, formelle,
cotto, assito, cemento,
sabbia spazzata dal vento…
Per quanto corra,
qualunque cosa faccia,
dei miei percorsi non rimane traccia.
tappeto, grès, mattonella,
marmo, graniglia, parquet,
ghiaia, asfalto, pavè,
ciottoli lisci o piastrelle,
pietra serena, formelle,
cotto, assito, cemento,
sabbia spazzata dal vento…
Per quanto corra,
qualunque cosa faccia,
dei miei percorsi non rimane traccia.
giovedì 4 giugno 2009
Reticenze
Nella dolcezza sembri galleggiare,
in certi momenti,
e quasi mi inviti
a mollare la mia reticenza.
Ma un diaframma sottile
di confuse paure
ti tiene,
mi tiene.
Non potrò mai uscire
da questi pacifici giorni
di merda.
in certi momenti,
e quasi mi inviti
a mollare la mia reticenza.
Ma un diaframma sottile
di confuse paure
ti tiene,
mi tiene.
Non potrò mai uscire
da questi pacifici giorni
di merda.
Senza titolo
E’ già sera,
ma ci si vede abbastanza per scrivere
(Anna Frank, Diario)
ma ci si vede abbastanza per scrivere
(Anna Frank, Diario)
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